Crisi al Comune di Eboli, la minoranza attacca: “Amministrazione fallimentare, il sindaco si dimetta”
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I consiglieri comunali di minoranza di Eboli, Cosimo Pio Di Benedetto, Emilio Masala e Giuseppe Norma, intervengono duramente sulla situazione politica cittadina, denunciando una gestione amministrativa che, a loro dire, sarebbe passata “dalla tragedia alla farsa”.
Nel loro intervento, i tre esponenti sottolineano “L’assessore (Ingenito, nda) che chiude una crisi politica ma soprattutto una gravissima assenza per la città, si dimette dopo un mese in cui capisce che l’amministrazione Conte è fallimentare mentre l’assessore pluripotenziario (Marisei, nda) che decide dello sviluppo del territorio, delle opere pubbliche e della pianificazione del PRIUS viene sfiduciato da tutti i consiglieri mentre il Sindaco si bea dei risultati”.
Nel comunicato, Di Benedetto, Masala e Norma ribadiscono critiche già espresse in passato sull’operato del primo cittadino, ritenuto “incapace e inadeguato” nel ruolo. Tali valutazioni, affermano, troverebbero oggi conferma sia all’interno del consiglio comunale sia nel contesto cittadino.
Infine, i consiglieri concludono con un affondo politico, sostenendo che il sindaco, se dotato di “consapevolezza e dignità politica”, avrebbe già rassegnato le dimissioni, accusandolo invece di continuare a guidare l’amministrazione trascinando la città verso una situazione sempre più critica.
“Se il Sindaco avesse consapevolezza e dignità politica si sarebbe dimesso ormai da tempo ma come una invasione di cavallette ha come obiettivo trascinare nel baratro la città”.