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Eboli – La maggioranza, compatta, chiede “la testa” dell’assessore Marisei

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Tempo di Lettura: 5 minuti

LETTERA APERTA AL SINDACO

I gruppi consiliari firmatari,

premesso che

* l’azione amministrativa deve fondarsi su lealtà istituzionale, rispetto delle deleghe, collegialità e condivisione delle scelte strategiche;

* tali principi risultano imprescindibili per garantire stabilità politica, trasparenza amministrativa ed efficacia dell’azione di governo;

considerato che

* l’Assessore Marisei, già destinatario della revoca della delega ai Lavori Pubblici, ha continuato sistematicamente a intervenire su ambiti non rientranti nella propria delega all’urbanistica, generando sovrapposizioni, disordine amministrativo e tensioni politiche;

* nel corso degli anni ha prodotto gravi e continue fibrillazioni all’interno degli uffici comunali, compromettendo il corretto funzionamento della macchina amministrativa e il necessario clima di collaborazione tra politica e struttura tecnica;

* ha utilizzato ripetutamente l’aula consiliare (rimasta chiusa per restyling per oltre 12 mesi) come palcoscenico personale, svilendo il ruolo istituzionale del Consiglio e piegandolo a logiche di esposizione individuale;

* ha omesso sistematicamente la condivisione preventiva di progetti e iniziative con la maggioranza, sottraendosi al confronto e alla costruzione collegiale delle decisioni;

* ha occupato impropriamente spazi e competenze di altri assessorati, in particolare quello relativo alla cultura, con ricadute negative anche sull’efficacia della propria azione amministrativa;

* tale atteggiamento ha inciso in modo significativo sugli strumenti strategici per la città, primo fra tutti il PUC, che a oggi resta privo di una concreta definizione, soprattutto a causa dell’impostazione mai condivisa adottata dall’Assessore, che ha impedito un percorso partecipato ed efficace, rallentandone totalmente l’iter;
rilevato inoltre che – con riferimento alla programmazione PRIUS

* l’Assessore Marisei, attraverso dichiarazioni pubbliche, ha più volte rappresentato una strategia di utilizzo delle risorse PRIUS in evidente contrasto con quanto deliberato dal Consiglio Comunale;

* in tali rappresentazioni, l’Assessore afferma una distribuzione diffusa degli interventi lungo la fascia urbana cittadina, relegando l’area dell’ex Pastificio Pezzullo a un semplice avvio parziale e subordinando il completamento dell’opera al reperimento di non meglio specificate “ulteriori risorse”;

* tale impostazione contraddice apertamente le determinazioni del Consiglio Comunale, che hanno invece:

a. individuato l’area dell’ex Pastificio Pezzullo quale scelta strategica centrale dell’intervento;

b. stabilito la concentrazione localizzativa e operativa degli interventi più strutturati in tale area, quale polo di riferimento del sistema urbano;

c. indicato la rigenerazione dell’ex Pastificio Pezzullo come intervento prioritario e generatore di ulteriori azioni di riqualificazione;

* tale divergenza era già emersa chiaramente nel corso della seduta consiliare di approvazione del DOS, evidenziando posizioni antitetiche tra l’Assessore Marisei e il Sindaco;

* appare evidente come l’Assessore continui a fare riferimento a una visione superata, corrispondente alla prima stesura del DOS, ignorando le modifiche e le integrazioni approvate democraticamente dal Consiglio;

* risulta altresì grave la mancata trasparenza rispetto alle presunte “altre risorse in via di acquisizione”, mai dettagliate né formalizzate, soprattutto in una fase cruciale quale l’approvazione del bilancio di previsione;

* tale comportamento alimenta confusione, mina la credibilità dell’azione amministrativa e contraddice gli indirizzi ufficiali della maggioranza, fino a tentare di svuotare di contenuto la programmazione stessa (come dimostrato da iniziative volte a ridimensionare o eliminare il PRIUS dalla pianificazione triennale);

* I tavoli tecnici sul PRIUS indetti dall’Assessore dopo l’approvazione del DOS, senza la minima condivisione con la maggioranza e con l’opposizione nei contenuti e nelle tempistiche, rallenteranno di un ulteriore mese la fase decisoria;



rilevato che

* le comunicazioni pubbliche e le prese di posizione dell’Assessore, spesso scorrette e strumentali, hanno coinvolto anche consiglieri del proprio gruppo con l’effetto di alimentare divisioni e tensioni all’interno della maggioranza;

* tali comportamenti risultano incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto e con gli indirizzi politici condivisi;

* il permanere di questa condotta compromette la credibilità dell’intera amministrazione e il rapporto di fiducia con i cittadini;

tutto ciò premesso e considerato

i gruppi consiliari

Eboli 3.0 – Eboli Domani – Uniti per il Territorio – Gruppo Misto

chiedono

al Sindaco di procedere senza ulteriori indugi all’adozione di ogni atto conseguente, ritenendo non più sostenibile la reiterazione di comportamenti divisivi, autoreferenziali e in aperto contrasto con le decisioni democraticamente assunte dalla maggioranza.

Chi sceglie consapevolmente di porsi al di fuori del perimetro della responsabilità condivisa, della lealtà istituzionale e del rispetto delle decisioni del Consiglio Comunale, si colloca inevitabilmente al di fuori della maggioranza stessa e deve assumerne tutte le conseguenze politiche.

I Gruppi consiliari
Eboli 3.0 – Eboli Domani – Uniti per il Territorio – Gruppo Misto

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