Eboli, stretta contro l’abusivismo al concerto di Nino D’Angelo: tre venditori fermati. Daspo e sanzioni
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In occasione del concerto di Nino D’Angelo, in scena questa sera al Palasele, il Comando di Polizia Municipale di Eboli ha attuato un piano straordinario di controllo del territorio per contrastare l’abusivismo commerciale e garantire la sicurezza urbana.
L’operazione, organizzata in concomitanza con il forte afflusso di pubblico richiamato dall’evento, ha portato all’individuazione e al fermo di tre venditori abusivi, tutti originari di Napoli. I soggetti sono stati sorpresi mentre vendevano illegalmente gadget, bevande e prodotti alimentari nei pressi della struttura, sfruttando la presenza massiccia di fan.
Gli accertamenti effettuati dagli agenti hanno confermato la totale assenza di autorizzazioni per l’attività di vendita su area pubblica. Per questo motivo sono scattate pesanti sanzioni: a ciascun trasgressore è stata comminata una multa di 5.000 euro, come previsto dalla normativa regionale della Campania, accompagnata dal sequestro immediato della merce e delle attrezzature utilizzate.
Non solo. Nei confronti dei tre uomini è stato disposto anche il cosiddetto Daspo urbano, con ordine di allontanamento e divieto di ritorno nel territorio comunale.
L’intervento rientra in una più ampia strategia di controllo dei grandi eventi promossa dall’amministrazione, con l’obiettivo di assicurare il rispetto della legalità, tutelare i commercianti regolari e proteggere i consumatori. La vendita abusiva, infatti, rappresenta un rischio anche sotto il profilo sanitario, soprattutto quando si tratta di alimenti e bevande privi di tracciabilità e controlli.
“L’attenzione resta altissima – ha dichiarato l’assessore Antonio Corsetto –. Non tollereremo forme di illegalità che degradano il decoro della nostra città e danneggiano l’economia sana del territorio.”