Pagani, il Consiglio dei Ministri scioglie il Comune: elezioni annullate, arriva il commissario
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Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nel pomeriggio a Palazzo Chigi, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Pagani
per accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata. Il provvedimento, adottato su proposta del Ministro dell’Interno, comporta la decadenza immediata degli organi elettivi e l’affidamento della gestione dell’Ente a una commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi.
L’atto del Governo determina inoltre lo stop alle elezioni amministrative già programmate per la fine di maggio, che verranno ufficialmente annullate.
La decisione giunge al termine di un’accurata attività di verifica avviata lo scorso giugno dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito. La commissione d’accesso — composta dal Viceprefetto Anna de Luna, dal Capitano dei Carabinieri Giovanni Cappa e dal funzionario Sergio Rivetti — ha analizzato per mesi la documentazione amministrativa dell’Ente, riscontrando collegamenti diretti e indiretti tra la macchina comunale e i clan locali.
Al centro dell’inchiesta, coordinata dalla DDA di Salerno, vi sarebbe il pesante condizionamento del clan Fezza-De Vivo sulla gestione degli appalti pubblici. Sotto la lente degli inquirenti sono finiti, in particolare, i servizi di gestione del cimitero, lo spazzamento stradale e gli affidamenti legati alle emergenze della pandemia Covid-19, con specifico riferimento alle operazioni di sanificazione.