Eboli, furto nel centro storico: cresce l’allarme sicurezza tra i residenti
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Un episodio che lascia l’amaro in bocca e riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana. La notte scorsa, in via Dante Alighieri, nel cuore del centro storico di Eboli, tra la Chiesa di San Nicola e via Scalelle che conduce a San Francesco, ignoti malviventi hanno messo a segno un furto in un’abitazione della zona.
A farne le spese è stato Matthew, un giovane lavoratore dipendente di un’azienda locale, ben conosciuto e stimato nel quartiere. I ladri si sono introdotti nella sua casa portando via una televisione e una bicicletta elettrica, strumenti semplici ma fondamentali nella quotidianità dell’uomo.
La scoperta del furto è stata particolarmente dolorosa. La bici elettrica rappresentava per Matthew il mezzo principale per raggiungere il posto di lavoro, mentre la televisione era il suo legame con il paese d’origine: uno spazio di informazione e conforto nelle ore serali, dopo il rientro a casa.
Chi lo conosce lo descrive come una persona educata, socievole e perfettamente integrata, capace di costruire rapporti positivi sia con i colleghi sia con i residenti della zona. Proprio per questo, l’accaduto ha colpito ancora più profondamente la comunità locale.
Sui social, intanto, monta la protesta. I residenti della zona parlano apertamente di emergenza sicurezza, denunciando una situazione ormai difficile da sostenere. Tra le principali criticità segnalate, la quasi totale assenza di controlli, l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e un generale clima di degrado che alimenta insicurezza e disagio quotidiano.
Un episodio che non appare isolato, ma che si inserisce in un contesto più ampio di malcontento. I cittadini chiedono interventi concreti e una maggiore presenza delle istituzioni, affinché il centro storico possa tornare a essere un luogo sicuro e vivibile per tutti.