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Malattie neurodegenerative, prevenzione e comunità: tre iniziative dell’Università degli Studi di Salerno per il territorio

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Tempo di Lettura: 4 minuti

Il Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Salerno rafforza il proprio legame con il territorio attraverso tre iniziative dedicate alle malattie neurodegenerative, con un approccio che unisce prevenzione, socialità e promozione della salute.

Il primo appuntamento è in programma per giovedì 7 maggio, a partire dalle ore 16:00 (previa prenotazione), ed è dedicato allo screening per la Malattia di Parkinson. L’iniziativa è rivolta a persone dai 40 anni in su che presentino almeno un fattore di rischio, tra cui familiarità, riduzione dell’olfatto, stipsi cronica, disturbi del sonno o difficoltà di attenzione e concentrazione. Lo screening si svolgerà presso la Parrocchia San Demetrio di via Dalmazia a Salerno, sotto la supervisione della professoressa Marina Picillo, affiancata dai dottori Federico Di Filippo, Giuseppe De Biasi e Mariangela Orlando. Il percorso prevede un’anamnesi neurologica, un test specifico dell’odorato e, se necessario, ulteriori valutazioni psicometriche e del cammino.

Il secondo appuntamento è fissato per il 28 maggio e segna l’avvio di una stagione dedicata a teatro e arte, strumenti pensati come veri e propri “moltiplicatori” di salute e consapevolezza. L’iniziativa sarà inaugurata con uno spettacolo offerto dalla compagnia del presidente dell’Associazione Mente in Movimento, realtà sempre più attiva nel promuovere momenti di aggregazione e sensibilizzazione.

A partire dal 7 giugno, invece, prenderà il via il ciclo delle “Passeggiate della Salute”, con partenza da piazza della Libertà. L’obiettivo è quello di riscoprire il territorio provinciale attraverso il movimento condiviso, incentivando uno stile di vita sano e favorendo la socialità in sicurezza.

“Il Centro di Malattie Neurodegenerative dell’A.O.U. Ruggi di Salerno, diretto dal professor Paolo Barone – sottolinea la professoressa Picillo – è da sempre impegnato nella ricerca sulla Malattia di Parkinson, nella diagnosi precoce e nella presa in carico globale del paziente e della sua famiglia”. Da oltre dieci anni, il centro rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo, anche grazie alla collaborazione con la Michael J. Fox Foundation, con cui promuove programmi di screening su larga scala.

Nel corso dell’iniziativa del 7 maggio saranno somministrati test per la discriminazione olfattiva che, insieme alla raccolta anamnestica, permettono di individuare un rischio aumentato di sviluppare parkinsonismi. L’evento sarà inoltre arricchito da una breve introduzione scientifica, pensata per informare e coinvolgere i partecipanti.

Le tre iniziative rappresentano un esempio concreto di integrazione tra ricerca, prevenzione e comunità, reso possibile anche grazie all’impegno dell’associazione “Mente in Movimento”, che ospiterà il primo incontro negli spazi della Parrocchia San Demetrio, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni sanitarie e realtà del territorio.

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