Sicurezza a Battipaglia, Battipaglia Sicura: «La città non può essere lasciata sola»
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Sicurezza a Battipaglia, Battipaglia Sicura: «La città non può essere lasciata sola»
BATTIPAGLIA – «Il rammarico va oltre l’accaduto». Con queste parole l’associazione Battipaglia Sicura torna a denunciare quella che definisce una situazione sempre più difficile sul fronte della sicurezza urbana, all’indomani degli episodi che nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio hanno generato momenti di forte tensione e paura in città.
Le immagini e i racconti di quanto accaduto hanno rapidamente fatto il giro del web, alimentando un acceso dibattito sui social network e attirando l’attenzione di numerosi organi di informazione. Per i rappresentanti del movimento civico, tuttavia, il problema non è soltanto l’episodio in sé, ma il fatto che ancora una volta sia stato necessario arrivare a situazioni drammatiche per riportare al centro dell’attenzione pubblica il tema della sicurezza cittadina.
«È triste dover constatare che ogni volta si debba attendere un evento tragico per rendersi conto di quanto la situazione sia fuori controllo», sottolineano dall’associazione, ricordando il percorso intrapreso negli ultimi mesi per sensibilizzare istituzioni e cittadini.
Nel comunicato viene richiamata la mobilitazione popolare avviata con la raccolta firme che, secondo Battipaglia Sicura, ha coinvolto migliaia di cittadini preoccupati per il crescente senso di insicurezza. Un percorso che ha portato anche alla formulazione di diverse proposte concrete, tra cui l’introduzione del Daspo urbano, il potenziamento della videosorveglianza e l’incremento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
Particolarmente dura la riflessione sull’episodio di venerdì, definito come una vera e propria «caccia all’uomo», durante la quale alcuni cittadini si sarebbero trovati a intervenire direttamente in una situazione che, secondo l’associazione, avrebbe dovuto essere gestita esclusivamente dalle autorità competenti.
«È una sconfitta per tutti quando il cittadino deve sostituirsi alle istituzioni, mettendo a rischio la propria incolumità», si legge nella nota, che evidenzia inoltre il danno d’immagine subito dalla città, finita nuovamente sotto i riflettori nazionali attraverso servizi e approfondimenti televisivi.
Non manca infine una critica all’amministrazione comunale. Battipaglia Sicura lamenta infatti quello che considera un silenzio da parte del sindaco e dell’esecutivo cittadino rispetto alle problematiche evidenziate da tempo da residenti e associazioni.
L’appello conclusivo è rivolto alle istituzioni affinché vengano ascoltate le richieste provenienti dal territorio. «Abbiamo bisogno che qualcosa venga fatto, che almeno le proposte avanzate vengano prese in considerazione», affermano i promotori del movimento, ribadendo la necessità di interventi concreti per contrastare fenomeni che, a loro avviso, stanno compromettendo la serenità della comunità battipagliese.
Un nuovo grido d’allarme che si aggiunge a quelli già lanciati nei mesi scorsi e che riporta al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza e del ruolo delle istituzioni nel garantire la tutela dei cittadini.