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PD Battipaglia: “A giugno inizia l’estate ma l’Amministrazione Comunale continua indisturbata il suo letargo”

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Tempo di Lettura: 4 minuti

Riceviamo e pubbilchiamo

Il Partito Democratico di Battipaglia ci tiene ad informare l’Amministrazione comunale e la sua solerte maggioranza che venerdì 5 giugno terminano le attività scolastiche.

Lo diciamo con spirito collaborativo, perché a giudicare dal silenzio che regna a Palazzo di Città, la notizia potrebbe essere sfuggita.

Siamo infatti a pochi giorni dalla chiusura delle scuole e dei campi estivi comunali non vi è traccia.

Nessun bando, nessuna programmazione, nessuna comunicazione alle famiglie.

Del resto, ormai i cittadini di Battipaglia sono abituati: probabilmente anche quest’anno i campi estivi arriveranno con i tempi che contraddistinguono questa amministrazione, magari direttamente a dicembre.

Stesso copione per gli anziani. In molti comuni del territorio sono già partiti programmi di assistenza, cura e socializzazione: soggiorni termali, attività ricreative, iniziative dedicate alla terza età.

A Battipaglia, invece, tutto tace. Evidentemente, nel nostro Comune, anche il calendario segue ritmi diversi da quelli del resto del Paese.

E che dire della spiaggia inclusiva? Un servizio fondamentale per garantire diritti e accessibilità alle persone con disabilità. Anche quest’anno dobbiamo aspettarci l’ormai tradizionale inaugurazione ad agosto inoltrato, giusto in tempo per chiuderla poche settimane dopo? Sarebbe utile saperlo, almeno per evitare di continuare a chiamarla “stagione balneare”.

C’è poi una questione che merita una risposta immediata. Le scuole dell’infanzia chiudono il 30 giugno. La mensa comunale, invece, terminerà il servizio il 12 giugno.

Qualcuno può spiegare alle famiglie come dovrebbero organizzarsi dal 13 al 30 giugno? Possibile che non si riesca nemmeno ad allineare due date che dovrebbero essere elementari da coordinare? Oppure anche questa volta il peso dell’inefficienza amministrativa dovrà ricadere esclusivamente sui genitori?

Il problema non è soltanto l’assenza di programmazione.

Il problema è che a Battipaglia non si è capaci di programmare neanche ciò che dovrebbe essere normale amministrazione.

Ogni anno gli stessi ritardi, le stesse omissioni, le stesse giustificazioni.

Campi estivi, servizi per gli anziani, spiaggia inclusiva, mensa scolastica: non stiamo parlando di opere faraoniche o di missioni impossibili.

Stiamo parlando di attività ordinarie che un Comune dovrebbe programmare con puntualità e garantire con efficienza.

Ma, evidentemente, per questa Amministrazione anche l’ordinario è diventato una chimera.

E la cosa più incredibile è che ormai non sorprende più nessuno!

Anna Raviele

Segretario cittadino Partito Democratico Battipaglia

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