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EBOLI- 100 anni di Zio Mike – Michele Maglio

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Tempo di Lettura: 5 minuti

Cento anni sono molto più di una ricorrenza. Sono un secolo di lavoro, sacrifici, coraggio, famiglia e sogni custoditi nel cuore. Sono la storia di Michele Maglio, per gli ebolitani Zio Mike.

Le sue radici affondano nella terra generosa tra Santa Maria La Nova ed Eboli, nelle campagne e nei valori che hanno accompagnato tutta la sua vita. Al Mulino al Ceffato, negli anni Sessanta, si respirava un’epoca fatta di impegno e partecipazione, quando si contribuiva persino a sostenere i comizi elettorali, vivendo da protagonisti il proprio tempo.

Poi arrivò il momento di partire. Firenze lo accolse. Ma prima di lui un bel giorno partì la moglie Giuseppina con i suoi tre figli Antonio, Vittorio e Mimmo.

Michele che come tanti uomini del Sud portava con sé una valigia piena di speranze, raggiunse la sua famiglia. In Toscana trovò lavoro nella fabbrica di abbigliamento Marzotto Medicea di Firenze, costruendo giorno dopo giorno il futuro suo e della sua famiglia con la dignità e la forza che lo hanno sempre contraddistinto.

E di quegli anni restano anche i ricordi più vivi, quelli che diventano racconti di famiglia. Come quel giorno in cui a Firenze pioveva a dirotto. Michele insieme alla nipote Graziella aspettavano il pullman sotto la pioggia battente. Quando finalmente arrivò, gremito all’inverosimile, e le porte si chiusero davanti a loro, Zio Mike, con la sua ironia irresistibile, esclamò a voce altissima: “Accidenti a Garibaldi che ci ha mescolato!”. Una battuta che ancora oggi strappa un sorriso e racconta il suo spirito genuino.

Dal 1968 al 1984 Firenze fu casa, per zio Mike e per la sua famiglia ma il richiamo delle proprie origini non si è mai spento. Nel cuore c’era sempre Eboli, il desiderio di tornare alla propria terra, agli affetti, alle tradizioni.

E così il ritorno diventò realtà.

Dal 1984 al 1989 il Bar Fortuna, in Via Unione Sovietica, fu una nuova avventura, un altro capitolo scritto con passione e dedizione. Poi arrivò il Rifrullo, una storia che continua da ben 37 anni, diventando un punto di riferimento per intere generazioni, un luogo di incontri, di ritorni, di amicizie e ricordi, proprio come lui.

Oggi, guardando questi cento anni, si racconta il percorso straordinario di un uomo che ha saputo affrontare ogni cambiamento senza mai perdere la propria identità. Un uomo che ha lavorato tanto, che ha amato la sua famiglia, che ha costruito con le proprie mani ciò che oggi resta come esempio per tutti quelli che lo hanno conosciuto e che gli vogliono ancora un grande bene.

I cento anni di Zio Mike raccontano una vita piena, autentica e preziosa. Raccontano il valore delle radici, la forza del sacrificio e la bellezza di non smettere mai di credere nel domani.

Buon 100° compleanno, Michele. Buon compleanno, zio Mike

Che il tuo sorriso, la tua saggezza e le tue storie continuino ancora a lungo a illuminare la tua famiglia, così come hai fatto per un intero secolo.

Accanto a zio Mike in una cerimonia ristretta organizzata al bar Rifrullo di Viale Amendola, nella centralissima piazza della Repubblica, insieme ai figli Vittorio e Mimmo, ai nipoti Antonio, Anita, Michele, Alessandro, Martina e Lorenzo e a tutta la famiglia questa sera ci sarà anche il Sindaco di Eboli Mario Conte insieme a tanti amici accorsi anche da Firenze per celebrare il grande giorno.

 

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