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Eboli – Santa Cecilia, continua l’emergenza sicurezza: la Polizia Municipale ferma di nuovo lo stalker della scuola “Virgilio”, ma il rimpatrio resta bloccato


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Tempo di Lettura: 4 minuti

Proseguono le operazioni di controllo e tutela della sicurezza nella frazione di Santa Cecilia, avviate alcune settimane fa su sollecitazione dei consiglieri comunali riferimento della zona Sara Costantino, Cosimo Massa e Vito Maratea, che avevano raccolto le numerose segnalazioni e le preoccupazioni dei residenti per la presenza di un cittadino extracomunitario protagonista di ripetuti episodi di molestie e comportamenti molesti.

Questa mattina gli agenti della Polizia Municipale di Eboli, guidati dal Comandante, Tenente Colonnello Daniele De Sanctis, sono intervenuti nuovamente per rintracciare e bloccare il trentenne, già noto alle forze dell’ordine e protagonista, nelle scorse settimane, di episodi che avevano destato forte allarme tra le famiglie, in particolare nei pressi della scuola media “Virgilio”.

Nuovo intervento dopo le segnalazioni

L’operazione è scattata a seguito delle nuove segnalazioni giunte ai consiglieri comunali della zona da parte dei residenti, che avevano notato nuovamente la presenza dell’uomo nella frazione. Il trentenne, infatti, non aveva rispettato il foglio di via della durata di sette giorni emesso dopo il precedente fermo.

Gli agenti della Polizia Municipale lo hanno rintracciato e accompagnato in Questura per avviare le procedure di trasferimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), passaggio necessario per dare esecuzione al provvedimento di espulsione già disposto nei suoi confronti.

Il nodo dei CPR: nessun posto disponibile

Dopo ore di attesa è però emerso un nuovo ostacolo. La totale indisponibilità di posti nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio presenti sul territorio nazionale ha impedito l’accompagnamento dell’uomo, che è stato quindi rimesso in libertà con una nuova denuncia a piede libero per l’inosservanza dell’ordine dell’Autorità.

Una situazione che evidenzia ancora una volta le difficoltà operative legate alla carenza di posti nei CPR, rendendo di fatto impossibile l’immediata esecuzione del provvedimento di espulsione.

Il precedente davanti alla scuola “Virgilio”

L’uomo era già finito al centro delle cronache locali dopo aver molestato alcune ragazzine nei pressi della scuola media “Virgilio”, episodio che aveva provocato forte apprensione tra le famiglie e l’intervento delle istituzioni locali.

In quell’occasione fu sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) e successivamente trasferito all’ospedale “San Leonardo” di Salerno per una consulenza specialistica. Al termine dell’iter erano state avviate le procedure di espulsione.

L’attività costante di controllo del territorio da parte della Polizia Municipale di Eboli ha consentito anche questa volta di intervenire rapidamente, evitando ulteriori criticità per la cittadinanza. Resta tuttavia irrisolta la questione del rimpatrio, che potrà essere eseguito soltanto quando si renderà disponibile un posto all’interno di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.

 

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