Eboli, salta il Consiglio comunale: manca il numero legale, maggioranza assente. Ora Conte è ufficialmente al bivio.
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Eboli, salta il Consiglio comunale: manca il numero legale, maggioranza assente. Ora Conte è ufficialmente al bivio.
EBOLI – Il Consiglio comunale convocato per le 19 di questa sera, 30 giugno, non si è insediato per mancanza del numero legale. L’assenza della quasi totalità dei consiglieri di maggioranza ha impedito l’avvio dei lavori, aprendo una nuova fase di forte incertezza politica per l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Conte.
In Aula Consiliare “Isaia Bonavoglia” si è presentato, tra gli esponenti della maggioranza, solo il consigliere Pasquale Ruocco. Assenti tutti gli altri consiglieri della coalizione, così come lo stesso sindaco Mario Conte.
L’opposizione, invece, ha risposto al primo appello del Segretario comunale con i consiglieri Pierluigi Giarletta, Cosimo Naponiello, Filomena Rosamilia, Pasquale Ruocco e Camilla Di Candia – che ha presieduto la seduta in assenza del presidente del Consiglio Brenga e del vicepresidente Damiano Cardiello. Al secondo appello, dopo 15 minuti a questi si è aggiunto solo il consigliere Francesco Squillante.
Niente numero legale. Sospensione e nuovo appello e alla seconda chiamata complessivamente erano presenti sei consiglieri, mentre gli assenti sono stati diciannove. Un numero insufficiente per consentire l’insediamento dell’assemblea e la discussione dei due punti inseriti all’ordine del giorno: la nomina dei componenti della Commissione locale per il Paesaggio e l’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025.
La seduta è stata quindi aggiornata in seconda convocazione al prossimo 13 luglio data ultima per governare e ultimo banco di prova per la tenuta della maggioranza.
Fibrillazioni e riunioni fiume, il sindaco Conte è chiamato a verificare la possibilità di ricompattare la coalizione, passaggio fondamentale è l’azzeramento totale della Giunta e la formazione di un nuovo esecutivo.
In caso contrario, si avrà lo scioglimento automatico del consiglio comunale e la fine dell’amministrazione Conte.