Battipaglia, si dimette il portavoce della sindaca Francese: “Lascio per gravi inadempienze del Comune”
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Battipaglia, si dimette il portavoce della sindaca Francese: “Lascio per gravi inadempienze del Comune”
BATTIPAGLIA – Oreste Vassalluzzo ha rassegnato con effetto immediato le dimissioni dall’incarico di portavoce della sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, motivando la decisione con un recesso per giusta causa e contestualmente notificando una diffida al Comune per il pagamento di compensi che sostiene di non aver ricevuto.
La comunicazione è contenuta in una Pec inviata all’Ente, nella quale Vassalluzzo ripercorre oltre quattro anni di collaborazione istituzionale. L’incarico gli era stato conferito nel gennaio 2022 e successivamente rinnovato fino alla conclusione del mandato amministrativo.
Nella nota, l’ex portavoce afferma che la decisione è maturata “con profondo rammarico” a causa del “grave e reiterato inadempimento contrattuale” da parte del Comune in merito al pagamento dei compensi previsti dal contratto, oltre che per il progressivo venir meno del rapporto fiduciario che caratterizza l’incarico di portavoce.
Vassalluzzo rivendica l’attività svolta nel corso del mandato, parlando di circa 700 comunicati stampa ufficiali, 800 post sui social network, che precisa essere estranei alle previsioni contrattuali, e 200 note stampa predisposte ma mai diffuse. A ciò aggiunge una presenza costante presso la Casa Comunale e lo svolgimento di attività ulteriori rispetto a quelle previste dall’incarico, tra cui la gestione dei profili social, la produzione di foto e video, l’intermediazione con i cittadini e il coordinamento con uffici e amministratori, senza alcun adeguamento economico o riconoscimento formale.
Nella Pec viene inoltre evidenziata la presenza di due fatture che, secondo il professionista, risultano ancora insolute: una del 1° agosto 2023 e una del 1° luglio 2026, entrambe dell’importo di 833,33 euro, per un credito complessivo pari a 1.666,66 euro, al quale Vassalluzzo aggiunge gli interessi moratori previsti dalla normativa.
L’ex portavoce diffida quindi formalmente il Comune di Battipaglia a corrispondere quanto richiesto entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione, avvertendo che, in caso contrario, procederà al recupero giudiziale del credito davanti al Foro di Salerno, con aggravio di spese e interessi a carico dell’Ente.
Con la stessa comunicazione Vassalluzzo dichiara cessata, dalla data della Pec, ogni attività riconducibile all’incarico di portavoce, riservandosi inoltre di tutelare nelle sedi competenti sia il credito vantato sia le eventuali prestazioni extra-contrattuali svolte durante il rapporto professionale, oltre alla propria immagine professionale.
La vicenda si inserisce in un momento particolarmente delicato per l’Amministrazione comunale di Battipaglia, già alle prese con una fase di forte tensione politica e amministrativa. Le dimissioni del portavoce della sindaca rappresentano un ulteriore elemento che si aggiunge alla crisi politica in corso a Palazzo di Città, destinato ad alimentare il dibattito nelle prossime ore.
- Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione comunale in merito alla vicenda.