EBOLI- Il fallimento della maggioranza Conte apre una nuova fase. Rilanciamo il Campo Largo
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Ieri si è consumato il triste epilogo della maggioranza Conte.
Per la seconda volta, dopo la convocazione di quindici giorni fa, il Consiglio comunale non è riuscito nemmeno a insediarsi per discutere e approvare il rendiconto di gestione. Uno spettacolo davvero triste e mortificante per la città.
Il rendiconto avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 aprile. Avevamo denunciato con largo anticipo, attraverso numerosi comunicati, la gravità della situazione politica e amministrativa. Già il 5 febbraio scrivevamo:
“La maggioranza è formalmente in riunione permanente, ma di fatto incapace di offrire uno sbocco credibile alla crisi e di dire con chiarezza se esistano ancora le condizioni per governare. In questo vuoto politico, Eboli resta ferma, mentre i problemi reali continuano ad aggravarsi. Non aiutano le dichiarazioni autoassolutorie di settori della maggioranza che, dopo essere stati protagonisti e corresponsabili della crisi amministrativa del 2023, oggi rivendicano di lavorare per il bene della città, individuando comodi capri espiatori e arrivando perfino a evocare il ricorso alle urne senza una vera assunzione di responsabilità politica. Questo modo di procedere non chiarisce la crisi: la aggrava.”
Da allora non è cambiato nulla. Anzi, la situazione è ulteriormente precipitata.
Il paradosso è che la crisi si è consumata proprio sul rendiconto, uno degli atti più importanti che un’amministrazione comunale è chiamata ad approvare. Una crisi determinata, inizialmente, dal gruppo consiliare che esprime il vicesindaco con delega al Bilancio e il presidente della Commissione Bilancio e che, ieri, ha trovato un ulteriore punto di rottura nella posizione di un altro autorevole consigliere comunale, anch’egli componente della Commissione Bilancio, impedendo ancora una volta l’insediamento del Consiglio comunale.
Un paradosso politico e istituzionale che fotografa il completo fallimento di questa esperienza amministrativa.
La città non merita questo teatro né può continuare a pagare il prezzo di una maggioranza paralizzata da veti incrociati, personalismi e continui regolamenti di conti.
Per Alleanza Verdi e Sinistra l’esperienza amministrativa guidata dal sindaco Conte è ormai conclusa. Nessun tatticismo, nessun accordo dell’ultima ora e nessuna operazione di palazzo potranno cancellare una responsabilità politica evidente. Chi non ha approvato o ha impedito l’approvazione del rendiconto dovrà risponderne politicamente davanti alla città.
In questi anni il sindaco non è stato capace di governare una coalizione eterogenea, dando troppo spesso l’impressione di subire ricatti politici e di inseguire gli equilibri interni anziché guidare con autorevolezza l’azione amministrativa. Per queste ragioni riteniamo esaurita la sua funzione di guida della città.
Questa maggioranza cade senza aver portato a compimento scelte strategiche fondamentali per il futuro di Eboli. Il Piano Urbanistico Comunale resta fermo, mentre si fa sempre più concreto il rischio di perdere importanti opportunità di sviluppo, a partire dalle risorse del programma PRIUS.
Eboli ha bisogno di voltare pagina. Ha bisogno di un progetto politico serio, credibile e coerente, capace di rimettere al centro l’interesse generale e non gli equilibri tra singoli consiglieri.
Per questo Alleanza Verdi e Sinistra rilancia con convinzione anche a Eboli la prospettiva del Campo Largo, un’alleanza politica e programmatica tra le forze progressiste e ambientaliste aperto alle migliori esperienze civiche della città per costruire un’alternativa fondata su rinnovamento, trasparenza e competenza.
La città merita di meglio.
Sinistra Italiana Europa Verde