Battipaglia, Progetto Civico: «La sfiducia a Cecilia Francese è urgente e necessaria»
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BATTIPAGLIA – La sfiducia alla sindaca Cecilia Francese non può più essere rinviata. È questa la posizione espressa da Progetto Civico Italia – Città di Battipaglia, che interviene nel dibattito politico cittadino schierandosi apertamente a favore della conclusione anticipata dell’attuale esperienza amministrativa.
«Nostro malgrado, la sfiducia alla Sindaca Cecilia Francese si rende urgente e necessaria», si legge nella nota diffusa dal movimento, secondo cui l’obiettivo prioritario sarebbe quello di tutelare con tempestività gli interessi di Battipaglia e dei suoi cittadini «in tutte le sedi decisionali in corso».
«La città è stata completamente isolata»
Nel mirino di Progetto Civico finisce soprattutto l’azione politica e amministrativa portata avanti dalla sindaca Francese nel corso degli anni.
Il movimento parla di una condotta definita «politicamente schizofrenica e amministrativamente miope e personale», che avrebbe progressivamente contribuito, secondo la lettura di Progetto Civico, a isolare Battipaglia.
«In tutti questi anni – sostiene la nota – hanno finito per isolare completamente la Città, rendendola vulnerabile e irrilevante ad ogni livello di scelta politica e istituzionale».
Una situazione che, sempre secondo Progetto Civico, avrebbe prodotto conseguenze particolarmente pesanti sul territorio.
Ospedale, Piu Europa ed ex Ati nel mirino
La nota richiama quindi alcune delle principali criticità che, secondo il movimento, rappresenterebbero il risultato di questa fase amministrativa.
«Oltre tutto l’ordinario, oggi ci ritroviamo clamorosamente l’Ospedale chiuso, il Più Europa fallito e l’Ex Ati letteralmente crollato a pezzi», afferma Progetto Civico, elencando tre questioni considerate emblematiche dello stato in cui versa la città.
Da qui la convinzione che non ci siano più margini per ulteriori rinvii o tentativi di proseguire l’esperienza amministrativa.
«Per quanto ci riguarda ogni ulteriore forma di appello, permanenza, giustificazione e tardiva è irricevibile», si legge ancora nella nota.
«Il commissario potrà fare bene e meglio»
Progetto Civico guarda quindi con favore all’eventualità di un commissariamento del Comune, respingendo l’idea che la gestione commissariale possa rappresentare necessariamente un danno per la città.
«L’istituzione Commissariale, con tutti i legittimi poteri delegati, saprà – con il contributo della buona politica – certamente fare bene e meglio», sostiene il movimento.
L’obiettivo indicato è quello di garantire una maggiore tutela degli interessi di Battipaglia nelle sedi istituzionali e decisionali, restituendo alla città un ruolo più autorevole.
Secondo Progetto Civico, il commissario dovrebbe quindi operare «tutelando Battipaglia e i Battipagliesi ad ogni livello di partecipazione e in tutte le sedi istituzionali preposte», con «il massimo rispetto, la considerazione, la dignità e l’autorevolezza» che, nella visione del movimento, spettano a Battipaglia in quanto «seconda Città più importante della provincia di Salerno».
La nota è firmata da Elio Vicinanza, CC di Progetto Civico Italia – Città di Battipaglia, e Vincenzo Inverso, coordinatore provinciale.
La posizione di Progetto Civico si inserisce così nel confronto politico sulla possibilità di arrivare alla sfiducia della sindaca Francese, tema che continua a dividere le forze politiche cittadine in vista del prossimo appuntamento elettorale.