M5S, Saiello: “Ex Agrimonda, esalazioni e malori tra i residenti durante le opere di bonifica”

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Comunicato stampa


M5S, Saiello: “Ex Agrimonda, esalazioni e malori tra i residenti durante le opere di bonifica”

Interrogazione del capogruppo regionale: “Lavori partiti a 23 anni dall’incendio grazie al nostro impegno”

“A ventitré anni dall’incendio che distrusse il deposito di fitofarmaci Agrimonda, nel comune di Mariglianella, ci troviamo ancora oggi alle prese con opere a rilento per la rimozione dei rifiuti pericolosi nel perimetro del sito e con l’emissione di esalazioni nocive a causa di lavori eseguiti, molto probabilmente, con procedure inadeguate. Inevitabili le conseguenze sulla salute dei cittadini e per i campi coltivati circostanti. Una bonifica che avrebbe dovuto essere eseguita in tempi celeri si è trascinata per oltre un quarto di secolo, con un continuo passaggio di competenze tra Regione e Comune. Alcune persone hanno già lasciato le loro case e questa mattina, dopo un ennesimo sopralluogo, abbiamo ottenuto di far ospitare in un albergo una famiglia del posto”.

E’ quanto denuncia il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, firmatario di un’interrogazione alla giunta regionale.

“Il progetto di risanamento ambientale dell’area del deposito è stato approvato nel 2015 – rivela Saiello – ma il cantiere ha visto la luce soltanto agli inizi dello scorso febbraio grazie ad una serie di atti a nostra firma in Consiglio regionale, ottenendo l’impegno del vicepresidente e assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola ad accelerare l’inizio delle opere, e alle azioni sul territorio della consigliera M5S di Mariglianella Pina Principato e del consigliere M5S di Marigliano Francesco Capasso.

Già sforato il cronoprogramma per il completamento dei lavori, che prevedeva un tempo massimo di 97 giorni. In questi mesi abbiamo ricevuto numerose richieste di residenti del posto che sono stati colti da malore dopo aver respirato le inalazioni provenienti dal sito o che avvertono fastidi non irrilevanti, come un diffuso bruciore agli occhi. Io stesso, durante un sopralluogo presso l’abitazione di una donna che è stata fatta allontanare da casa, ho potuto constatare la veridicità delle denunce.

Dalla giunta regionale pretendiamo oggi di conoscere lo stato di avanzamento delle opere e se e quali monitoraggi ambientali sono stati effettuati attraverso l’Arpac, tenuto conto che i casi di malore in questi giorni continuano a salire e molte persone sono oggi costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa dell’irrespirabilità dell’aria. Nei prossimi giorni convocheremo un’audizione in commissione Trasparenza con tutte le parti interessate”.


 

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