Settembre d’Oro, il Tempio di Nettuno si illumina per la lotta ai tumori pediatrici
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PAESTUM – Una luce d’oro per accendere i riflettori sui tumori pediatrici e sull’importanza della ricerca. Il Tempio di Nettuno, a Paestum, si illumina per aderire alla campagna “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza 2026”, iniziativa promossa dalla FIAGOP in occasione del Settembre d’Oro e sostenuta sul territorio dall’associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV.
L’iniziativa si inserisce nella campagna internazionale di sensibilizzazione sui tumori pediatrici, che in Italia coinvolge la FIAGOP e le associazioni aderenti dal 21 al 28 settembre. Per una settimana, monumenti e luoghi simbolici di tutto il Paese vengono illuminati di luce dorata per richiamare l’attenzione sulla realtà dei bambini e degli adolescenti che affrontano una malattia oncologica.
Il Tempio di Nettuno, uno dei simboli più conosciuti del patrimonio archeologico di Paestum e della provincia di Salerno, diventa così un messaggio visibile di solidarietà e sensibilizzazione. Ogni anno in Italia sono circa 2.500 i bambini e gli adolescenti che ricevono una diagnosi di tumore. Grazie ai progressi della ricerca e delle cure, circa l’80% riesce a guarire, mentre per gli altri pazienti resta fondamentale individuare nuove terapie sempre più efficaci.
«Vedere il Tempio di Nettuno illuminato d’oro significa portare davanti agli occhi di tutti i bambini e i ragazzi che affrontano una malattia oncologica, insieme alle loro famiglie – dichiara Tiziana Iervolino, presidente dell’associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV –. Dietro ogni percorso di cura ci sono persone che hanno bisogno di sostegno, ma anche di una ricerca capace di offrire nuove possibilità. Vogliamo che questa luce diventi attenzione concreta e continui a brillare anche quando i riflettori sul tempio si spegneranno».
La campagna “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza 2026” coinvolge complessivamente 33 associazioni aderenti alla FIAGOP su tutto il territorio nazionale. L’illuminazione dei monumenti rappresenta il segno concreto di un impegno condiviso: mantenere alta l’attenzione sui tumori pediatrici, sostenere la ricerca oncologica e accompagnare i piccoli pazienti e le loro famiglie nel difficile percorso della malattia.
A Paestum, la luce dorata del Tempio di Nettuno diventa così un simbolo di speranza e un invito a non spegnere l’attenzione su una battaglia che riguarda migliaia di bambini e adolescenti e che continua a richiedere ricerca, cure e sostegno.