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Nelle nostre palestre c’è uno strumento di tortura?

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Tempo di Lettura: 2 minuti

Il Tapis roulant. Il tappeto che guardiamo come lo strumento per mantenere e guadagnare una buona condizione di salute è nato come strumento di tortura?

Il tappetto tanto usato nelle nostre palestre rappresenta l’evoluzione del Treadwheel, uno attrezzo inventato dall’ingegnere inglese William Cubitt nel 1818 e adottato nelle carceri per punire i criminali.

Ma che cos’era il Treadwheel?

Una grande ruota che si muoveva a propulsione umana.

Era fatta a scalini che i detenuti erano obbligati a risalire. Il calcare delle persone faceva girare la ruota in modo da creare l’energia per pompare acqua o muovere una macina per schiacciare il grano. Dunque veniva usata come strumento di tortura e sfruttamento.

I detenuti erano costretti a girare a vuoto su questa macchina anche per otto-dieci ore al giorno, e ovviamente date le scarse condizioni di sicurezza e salute spesso, o per incidenti o per debolezza,  morivano.

Negli Stati Uniti, restò in auge per qualche anno, prima di essere sostituito da altri lavori forzati come la raccolta del cotone.

In Inghilterra, invece, venne utilizzato  fino al 1889 quando il Prison Act abolì i lavori forzati.

Al tapis roulant come lo conosciamo noi, si arrivò soltanto nel 1913, quando venne brevettato per questo utilizzo.

Nel 1952, il cardiologo Robert Bruce iniziò a usarlo per diagnosticare diverse patologie, soprattutto cardiache.

Alla fine degli anni Sessanta, vennero realizzati i primi tapis roulant a basso costo e per tutti.

(Fonte: Focus)

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