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Centri commerciali in sciopero: chiusure in tutta Italia, “chiudiamo perché vogliamo aprire”

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Tempo di Lettura: 2 minuti

CAMPANIA. Martedì 11 maggio, alle ore 11, i punti vendita di tutti i centri commerciali d’Italia protesteranno pacificamente abbassando per alcuni minuti le saracinesche dei propri locali per chiedere l’immediata revoca delle misure restrittive che, da oltre sei mesi, impongono la chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei negozi collocati al loro interno.

La protesta vuole richiamare l’attenzione sulla sicurezza dei centri, parchi e gallerie commerciali che, con l’applicazione di protocolli rigorosi, possono assicurare e garantire piena sicurezza in tema di contagi.

L’iniziativa è promossa da Confcommercio, ANCD-Conad, Confesercenti, Confimprese, Federdistribuzione e CNCC- Consiglio Nazionale dei centri commerciali.

“Alcune aziende ci comunicano che aderiranno alla manifestazione di protesta di domani 11/05 alle ore 11, consistente nella chiusura a metà delle serrande e personale fermo davanti all’ingresso del negozio, pregandoci di informare anche tutti gli altri tenants. Lo facciamo volentieri invitandovi ad aderire per sensibilizzare l’opinione pubblica, ed i nostri governanti, sulla necessità di rimuovere i divieti di apertura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi oggi in vigore, che tanti danni ci hanno procurato in questi periodi già difficili” ha dichiarato Giovanni Mascherin, amministratore delegato del Molo 8.44 che aderirà quindi all’iniziativa

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