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A.S.D. Santa Cecilia, la favola calcistica nella periferia ebolitana

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Tempo di Lettura: 5 minuti

Ai festeggiamenti presente anche il sindaco Mario Conte

Il titolo è altisonante e la verità come al solito parte da qualche anno prima dell’ultimo storico traguardo di questa bella storia di sport salernitano ed ebolitano, la promozione in C2 di calcio a 5 per il Santa Cecilia.

La verità, dicevamo, parte da lontano, da quando un gruppo di cittadini ebolitani della parte più periferica della città, Santa Cecilia, decide di mettere su una scuola calcio che dia possibilità ai bambini e ragazzi della zona di avere uno svago dopo la scuola che non debba supporre uno spostamento di molti km per raggiungere il centro cittadino.

La loro storia inizia quindi spinti dalla volontà di riempire i pomeriggi anche dei loro figli, dando così vita a quella che oggi è la A.S.D. Santa Cecilia, una realtà della zona che inizia a raccogliere i primi risultati.

Col passare degli anni, i ragazzi insieme alla società sono cresciuti e da qui, la scorsa estate, è nata  l’esigenza di dare possibilità di poter giocare a chi era ormai fuori età per un campionato giovanile. Così hanno pensato di partecipare al campionato di calcio a 5 di Serie D con sempre e solo un’unica pretesa, quella con cui nasce la scuola calcio e che oggi è il mantra della stessa: far divertire i ragazzi.

La dirigenza mai avrebbe pensato a un risultato del genere, eppure i presupposti erano quelli giusti, quelli di una volta: un mix di giovani talenti e la giusta esperienza. Molti sono i nomi che hanno contribuito nel corso degli anni a questo risultato: il presidente Aniello Garofalo insieme ai dirigenti Ivan Cammarota ed Alfonso Francese, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile; l’allenatore anche Responsabile di tutta l’area tecnica, Demetrio Esposito, vero e proprio artefice di questa favola insieme al capitano Carmine Papace, che ha accompagnato letteralmente i più giovani in ogni partita, un faro che li ha guidati dall’inizio alla fine.    

Ma i veri protagonisti sono stati loro, ragazzi la cui età media a malapena supera la maggiore età, senza contare l’unico altro “vecchietto” con il gruppo sin dall’inizio, Pierpaolo Rizzo, classe ’87 con tanta voglia di appendere le scarpe al chiodo ma che, in qualità di parte dello staff tecnico della società (quest’anno ha allenato l’Under 17), ha deciso di continuare per mettere a disposizione la sua  esperienza ad un gruppo fin troppo giovane.

Partiamo calcettisticamente dal basso: il portiere Mario Francese (classe 2004), una saracinesca sostituita poche volte e più che egregiamente da un altro veterano arrivato a stagione in corso, Luca Taddei (classe 1983); Michele Napoli (classe 2004 – 10 gol totali: 9 regular season + 1 playoff ) vera e propria sorpresa del campionato, determinante nelle partite chiave e mai domo; Antonio Mellone (classe 2004), una vera e propria roccia difensiva nonostante la giovane età; Francesco Alfano (classe 2004), numero 10 e capocannoniere della squadra con ben 36 gol in 18 partite (34 regular + 2 playoff); Pietro Mellone (classe 2003), altro fantasista e secondo miglior marcatore della squadra (17 gol totali: 15 regular + 2 playoff); Andrea Cafaro (classe 2001 – 5 gol totali), un pivot d’altri tempi come pochi se ne vedono oggi.

Altri sono i ragazzi che hanno contribuito alla causa tra i quali anche alcuni giovani del settore giovanile (Francesco Papace, Giorgio Candido e Sabato Mellone in particolar modo, tutti 2005), ma una speciale menzione va ad un altro storico calcettista della provincia di Salerno, Antonio Del Basso (classe 1986) che, da cittadino del Mondo, capendo la potenzialità del progetto ha deciso di apportare i suoi trascorsi nello sport nei mesi in cui è stato in Italia.

Il sindaco di Eboli Mario Conte insieme ad alcuni membri della giunta comunale e della comunità di Santa Cecilia

Sabato 7 maggio 2022, subito dopo la finale play-off valida per la promozione in Serie C2 tra la compagine eburina e il Pietro Villani, squadra di Praiano, presso il centro sportivo Spartacus di Santa Cecilia, sono intervenuti alcuni membri della giunta comunale di Eboli, tra cui anche il sindaco Mario Conte, ai festeggiamenti per il traguardo raggiunto insieme ai giovani protagonisti, annunciando che presto saranno stanziati dei fondi per riqualificare il centro sportivo di cui è ospite la società calcistica.

Fiduciosi di questo risultato e dell’appoggio da parte dell’amministrazione comunale, il futuro del Santa Cecilia è tutto da seguire.

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