Eboli, il Perito-Levi conquista il riconoscimento nazionale eTwinning: la filosofia antica dialoga con l’intelligenza artificiale
Warning: Trying to access array offset on value of type bool in /web/htdocs/www.seitv.it/home/wp-content/themes/admania/lib/includes/admania-customtemp-tags.php on line 407
Warning: Trying to access array offset on value of type bool in /web/htdocs/www.seitv.it/home/wp-content/themes/admania/lib/includes/admania-customtemp-tags.php on line 409
Tempo di Lettura: 4 minuti
Il Liceo classico europeo premiato con il National Quality Label per il progetto internazionale “Ancient Wisdom, Modern Problems”. Protagonisti gli studenti della II D, impegnati in un percorso tra cultura classica, innovazione e collaborazione europea.
EBOLI – La sapienza degli antichi incontra le sfide del mondo contemporaneo, dalla cittadinanza all’intelligenza artificiale. E una scuola di Eboli dimostra come la formazione classica possa diventare uno strumento innovativo di conoscenza, dialogo e collaborazione internazionale.
È questo il significato dell’eTwinning National Quality Label ottenuto dall’Istituto di Istruzione Superiore “Perito-Levi” di Eboli, diretto dalla professoressa Laura Cestaro, grazie al progetto internazionale “Ancient Wisdom, Modern Problems”, realizzato dalla classe II D del Liceo classico a indirizzo europeo.
L’iniziativa, sviluppata nell’anno scolastico 2025/2026, nasce da una domanda tanto semplice quanto attuale: che cosa può insegnare il pensiero filosofico alle nuove generazioni chiamate ad affrontare un mondo in continua trasformazione?
Per rispondere, gli studenti hanno intrapreso un percorso di ricerca e confronto nell’ambito di una collaborazione con docenti e scuole di altri Paesi europei, riscoprendo il patrimonio della cultura antica e mettendolo in relazione con i grandi interrogativi del presente.
La particolarità del progetto consiste anche nell’aver avvicinato alla filosofia ragazzi del primo biennio, quando questa disciplina non è ancora prevista dal percorso curricolare. Attraverso attività laboratoriali e un approccio interdisciplinare, gli studenti hanno lavorato sui collegamenti tra lingue classiche, italiano e inglese, sviluppando capacità critiche, competenze linguistiche e attitudine al confronto.
Il risultato più rappresentativo è un “Dizionario filosofico” digitale, realizzato collettivamente, che raccoglie parole e concetti fondamentali della vita civile, accompagnati da citazioni di grandi pensatori e riferimenti alle lingue antiche e moderne.
Non è mancato uno sguardo al futuro. Grazie anche all’utilizzo della piattaforma nazionale INDIRE “Platone 4.0”, il progetto ha affrontato il rapporto tra filosofia e intelligenza artificiale, dimostrando come il pensiero critico possa rappresentare una risorsa fondamentale anche nell’epoca delle nuove tecnologie.
A ideare e coordinare il percorso sono state le professoresse Stefania Lanzara e Veronica Natella, cofondatrici del progetto internazionale, alle quali è stato riconosciuto il merito di aver sviluppato un’esperienza didattica originale, capace di integrare competenze linguistiche, filosofiche, digitali e civiche.
La motivazione del National Quality Label sottolinea in particolare la qualità della collaborazione tra gli studenti e la loro partecipazione attiva alla realizzazione di prodotti digitali condivisi, tra cui e-book, poster, loghi, calendari e materiali dedicati alla sicurezza in rete.
«Questo riconoscimento rappresenta un motivo di soddisfazione per tutta la nostra comunità scolastica – dichiara la dirigente Laura Cestaro – perché testimonia la capacità della scuola di coniugare le radici della nostra tradizione culturale con le opportunità offerte dall’innovazione e dalla dimensione europea dell’istruzione. Crediamo in una formazione che aiuti i giovani a sviluppare autonomia di pensiero, spirito critico e capacità di confrontarsi con realtà diverse. Il progetto dimostra che la cultura classica non appartiene soltanto al passato: continua a offrire strumenti preziosi per interpretare il presente e immaginare il futuro. Il mio apprezzamento va alle docenti che hanno guidato l’iniziativa e agli studenti che ne sono stati i veri protagonisti».
Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il successo di un singolo progetto didattico. È la testimonianza di come una scuola radicata nel proprio territorio possa aprirsi alla dimensione europea, partecipare a esperienze educative internazionali e contribuire alla formazione di giovani cittadini consapevoli.
Dal territorio all’Europa, dunque, senza perdere le proprie radici: è questa la sfida raccolta dal Perito-Levi, attraverso un modello educativo nel quale la cultura classica non è soltanto memoria del passato, ma una risorsa viva per comprendere la contemporaneità.