Eboli, la denuncia di alcuni ex dipendenti Ises: “nuovi esposti alla magistratura, non risparmieremo nessuno”

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EBOLI. Ancora Ises, ancora denunce. Questa volta alcuni ex dipendenti attaccano direttamente l’amministrazione Cariello. Con una nota stampa, indirizzata anche a Palazzo di città, alcuni degli ex soci lavoratori fanno sapere di essere pronti a nuove azioni legali.

«La nostra protesta serve a mettere al corrente la gente e le autorità di un progetto devastante, nato prima di Cariello e moltiplicato con il nuovo corso amministrativo. Presenteremo nuovi esposti alla magistratura perché noi, il giochetto, l’abbiamo capito. Stavolta non risparmieremo nessuno. A Palazzo di città di Eboli si è insediata un’altra cricca affaristica che se ne frega dei lavoratori e dei diversamente abili».

Non solo denuncia, ma anche un appello alle autorità, dai carabinieri ai vigili urbani: «sapete quanto noi come stanno le cose, perché non intervenite? È in corso una truffa enorme sulla pelle dei lavoratori e soprattutto dei pazienti».

I membri concludono la nota con una serie di domande secche ed additano ad altri ex soci lavoratori, a quanto  pare difesi dall’amministrazione a scapito di altri: «perché l’amministrazione si cura solo di 40 degli ex dipendenti Ises? Perché non ci ha degnato di un incontro da quanto abbiamo chiesto di essere ricevuti per discutere di soluzioni legittime? Perché ha concesso ad altri tutto quanto non era possibile concedere? Perché è stato concesso solo ad alcuni l’utilizzo della Casa del Pellegrino? Perché qualcuno può usufruire delle proprietà comunali senza pagare i conseguenti oneri? Perché il sindaco non si accerta che gli utenti siano trattati secondo quanto prescrive la legge?»

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