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Da un’ospedale all’altro del salernitano, Odissea fatale per una 50enne

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Tempo di Lettura: 2 minuti

Prima all’ospedale di Vallo della Lucania, poi a Battipaglia, Salerno ed infine la scelta di trasferirla a Napoli. La donna, però, è morta durante il tragitto verso il nosocomio partenopeo. Odissea fatale per una 50enne di Omignano deceduta a causa di una grave emorragia celebrale.

A peggiorare il tutto il rimpallo cui la donna è stata sottoposta prima della tragedia, passando da un presidio ospedaliero all’altro nonostante le sue condizioni fossero gravissime.

Andiamo con ordine: la donna, martedì sera, viene trasportata al San Luca di Vallo della Lucania in fin di vita. Una forte febbre si è invece dimostrata un’emorragia. Arrivata al nosocomio vallese, però, la Tac è rotta. Si opta per il trasporto al Santa Maria di Battipaglia. Da qui, ancora, la donna viene indirizzata al Ruggi di Salerno. Anche al presidio salernitano, però, nessuna fortuna. Si decide dunque per il trasporto al Cardarelli di Napoli. All’ospedale napoletano, però, la donna non ci arriverà mai, decedendo invece durante il tragitto.

Dopo cinque ore di calvario la tragedia colpisce la famiglia di Barbara di Matteo, moglie e madre. Secondo le prime informazioni emerse la situazione era comunque critica ma a destare scalpore il fatto che un ospedale come quello di Vallo della Lucania, un Dea di 3° livello, sia rimasto fermo per giorni senza provvedere ad aggiustare la Tac.

Oggi, giovedì, funziona. Due giorni fa, nel momento del bisogno, no.

(fonte Il Mattino)

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