Scafati: capoufficio in ferie, condoni in tilt, pratiche bloccate per centinaia di cittadini

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Scafati. Il capo ufficio va in ferie e regolarizzare la propria posizione sui condoni diventa un’impresa impossibile al Comune di Scafati. Bloccate le pratiche di centinaia scafatese per la concomitanza del periodo di pausa dal lavoro dell’ingegnere responsabile dell’ufficio che si occupa delle concessioni in sanatoria.

La denuncia arriva da Luca Celiberti , ex consigliere comunale e già presidente della commissione bilancio, che ha vissuto in prima persona la disavventura come libero professionista. «Ho chiamato i tecnici del Comune nella giornata di lunedì, dopo che in precedenza, come disposto dalla commissione straordinaria, avevo effettuato una prenotazione per poter essere ricevuto dai dipendenti dell’Ente e attuare la pratica da svolgere», ha detto Celiberti. «Tuttavia, il mio interlocutore mi ha precisato che l’ufficio era chiuso perché, legittimamente, l’ingegnere Cirillo , responsabile delle concessioni in sanatoria, era assente dal posto di lavoro perché in ferie. Quando ho chiesto se c’era qualcuno a sostituirlo mi è stato candidamente confermato che il suo posto non è stato preso da nessuno».

Dunque, bisognerà aspettare il rientro di Cirillo, previsto il prossimo 7 settembre, per permettere agli scafatesi di avviare le proprie pratiche edilizie. «Sicuramente il Comune è in una situazione critica per quanto riguarda il personale, vista la carenza organica perenne che attanaglia l’Ente ormai da anni. Nessuno vuole puntare il dito contro il prefetto Giorgio Manari e gli altri componenti della commissione, ma viene da chiedersi se siano realmente a conoscenza del blocco dei condoni perché un dipendente, seppur in modo legittimo, è andato in ferie. Sarebbe invece ancora più grave se avessero avallato questa decisione, perché a mia memoria credo che, sotto la guida di un’amministrazione comunale politica, mai si sia registrato un episodio del genere a Scafati».

Non è la prima volta che, sotto la guida della commissione straordinaria, viene a crearsi una situazione del genere. Infatti, già lo scorso anno, nell’era del prefetto Gerardina Basilicata, l’ufficio dei condoni ha avuto uno stop lungo durante il periodo estivo. «Mi spiace che sia l’unico libero professionista a lamentarmi di questo, poiché si tratta di un blocco che va soltanto a discapito dei cittadini e di chi lavora nel campo dell’edilizia. Dopo lo scioglimento dell’Ente c’è da fare un’amara constatazione », ha concluso Celiberti. «Ho l’impressione che i dipendenti di Palazzo Mayer, complici anche le nuove disposizioni, si siano chiusi nei loro uffici per lavorare meno».

Fonte: laCittà

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