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Bonus edilizi e maxi truffa: l’operazione delle Fiamme Gialle in Campania, 143 le persone coinvolte

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Tempo di Lettura: 2 minuti

CAMPANIA. Ben 143 persone, un numero impressionante, quelle coinvolte nella max truffa che ha visto protagoniste le province di Napoli e Caserta. Bonus edilizi e canoni di locazione, previsti dal decreto Rilancio, l’obiettivo dei malviventi. La Guardia di Finanza di Frattamaggiore, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, ha individuato i responsabili ed eseguito un sequestro crediti, derivanti dall’illecito, per oltre 772 milioni di euro.

L’attività investigativa dei finanzieri è iniziata dopo alcune negoziazioni tra due imprenditori di Vallo della Lucania, ai quali sono stati sequestrati nei mesi scorsi ben 108 milioni. L’operazione si è poi allargata, estendendosi ad altri soggetti che  utilizzavano lo stesso sistema. Sono stati scoperti, così, molti cessionari i cui crediti derivavano da lavori di ristrutturazione e locazioni immobiliari in realtà inesistenti.

Tra i responsabili individuati vi sono soprattutto percettori di Reddito di Cittadinanza (oltre il 70%) ma anche parcheggiatori abusivi, persone vicine alla camorra e persino un detenuto del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Quest’ultimo avrebbe ricevuto lavori per oltre 34 milioni di euro e, allo stesso tempo, ne avrebbe eseguiti lui stesso per oltre 30 milioni di euro. Il tutto mentre si trovava in carcere. La Procura di Napoli, con consenso del Gip, ha ottenuto il sequestro preventivo dei crediti per un importo complessivo pari a 772.400.276 euro per impedire, attraverso la possibile cessione, l’indebita erogazione di risorse pubbliche.

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