Eboli – Potenziato il Servizio di Mediazione Culturale: Attiva anche la sede degli Uffici Demografici di Santa Cecilia
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Si rafforza ulteriormente il servizio di mediazione culturale promosso nell’ambito del progetto SU.PRE.ME. 2 sul territorio comunale di Eboli. In continuità con l’esperienza molto positiva della sede centrale dei Servizi Demografici, il servizio sarà ora garantito anche presso la sede di Santa Cecilia, ampliando così un presidio fondamentale per l’inclusione e l’accessibilità ai servizi pubblici.
A partire da giovedì 4 giugno, infatti, sarà attivo con cadenza settimanale, ogni giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30, il servizio di mediazione culturale presso l’Ufficio Servizi Demografici di Santa Cecilia, grazie alla collaborazione con il Consorzio La Rada.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete di servizi sempre più vicina ai bisogni di una comunità multiculturale come quella ebolitana, garantendo supporto linguistico e accompagnamento nell’accesso ai servizi amministrativi.
«Il potenziamento del servizio di mediazione culturale anche presso la sede di Santa Cecilia rappresenta un risultato importante per tutto il territorio – dichiara Matteo Balestrieri, Presidente di Commissione e Capogruppo di Eboli 3.0, promotore del progetto –. Eboli è una città multiculturale che ha bisogno di strumenti concreti di inclusione e prossimità e da tempo stiamo lavorando per questo.
Estendere questo servizio significa rendere l’accesso ai servizi pubblici più semplice, umano ed efficace per tante persone e famiglie. Voglio inoltre complimentarmi con i Servizi Demografici del Comune di Eboli per il lavoro straordinario che sta portando avanti da anni, con servizi sempre più efficienti e moderni che rappresentano oggi un modello positivo per il territorio. Ringrazio infine il Consorzio La Rada per l’ennesima dimostrazione di disponibilità, professionalità e vicinanza alla nostra comunità».
«Abbiamo sperimentato già quanto possa essere utile la mediazione culturale presso l’Anagrafe centrale – aggiunge il Sindaco Mario Conte – e a Santa Cecilia dove la presenza di immigrati è maggiore sono sicuro che questo servizio sarà accolto con vero entusiasmo. Inoltre stiamo lavorando per l’apertura del Centro Servizi Esperanto che completerà l’offerta del polo sociale di Eboli».
L’attività di mediazione sarà svolta dalla mediatrice culturale Dorra Rafrafi, con supporto in lingua araba, in continuità con il lavoro già avviato sul territorio comunale.