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Pompei, ragazzo pestato alla stazione. A Pomeriggio Cinque: “Ho chiesto aiuto ma nessuno si è mosso”

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Tempo di Lettura: 2 minuti

POMPEI. Nel programma “Pomeriggio Cinque” di Canale 5, condotto da Barbara D’Urso, ha parlato per la prima volta Gaetano, il ragazzo pestato brutalmente nella stazione della circumvesuviana di Pompei Scavi. Ha raccontato come si sono svolti i fatti quella terribile sera.

“Mi hanno aggredito dicendomi ‘tu un anno fa volevi picchiarmi’, prima mi hanno colpito da dietro, poi sono scappato verso la biglietteria e mi hanno rincorso colpendomi ancora. Ho gridato, chiesto aiuto, ma nessuno si è mosso. I bigliettai mi hanno detto di uscire fuori”.

Barbara D’Urso ha provato a spiegare la reazione delle persone come spaventate pensando si trattasse di una rissa. La conduttrice ha chiesto se conoscesse gli aggressori, ma lui ha sostenuto di non conoscere nessuno dei quattro. Gaetano si ricorda di tre persone che l’hanno aggredito ma in realtà erano 4 quella sera, tra cui anche dei minorenni.

Come racconta VesuvioLive, il ragazzo 22enne inoltre ha raccontato che non sembravano ubriachi, anzi, anche molto lucidi per quello che gli hanno combinato.

Gli hanno preso l’orologio. Non si capisce se sia stata una rapina o meno e soprattutto non si spiega la brutale violenza che hanno usato per estorcere un orologio. La D’Urso ha poi chiesto se magari l’avessero scambiato con qualcun altro o se avesse fatto un torto a qualcuno, però egli ha spiegato che è un ragazzo pacifico, che non si immischia in risse.

“Spero che queste cose non accadono più, perché non si può aver paura di fare delle semplici cose come prendere un treno per tornare a casa”.

Gaetano e i familiari chiedono giustizia. I 4 sono stati riconosciuti e fermati ma sono a piede libero.

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