Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views :
adimage

Prima da fuoco ad una bombola di gas, poi si taglia la gola per tentare il suicidio: paura a Cava de’ Tirreni

/
/
/

Tempo di Lettura: 2 minuti

CAVA DE’ TIRRENI. Ore di apprensione, la scorsa notte, a Cava de’ Tirreni, dove i vigili del fuoco sono intervenuti, in località San Pietro, con polizia, carabinieri e 118, perché un 55enne armato di coltello aveva dato fuoco alla bombola di casa sua e minacciava il suicidio. L’uomo aveva già incendiato un tavolino della cucina e minacciato la madre che, nel frattempo, era fuggita via. Sul posto sono giunti anche il commissario Siani ed il tenente dei carabinieri di Cava, due pattuglie della Polizia e poi un’altra da Salerno con il Reparto Scientifica.

La negoziazione è durata circa 3 ore, a metà delle quali i vigili del fuoco sono riusciti a mettere in sicurezza la bombola – che continuava a cacciare gas infiammato – chiudendola e spostandola poi all’esterno. Un po’ alla volta, il commissario Siani è riuscito a far posare il coltello al 55enne, già noto per gesti del genere, il quale, nel frattempo però, si era procurato un taglio di circa 15 cm alla gola sporcandosi tutto di sangue. Successivamente, dopo l’assunzione in via orale di pasticche calmanti, i soccorritori sono riusciti a sedarlo misurandogli prima la pressione e poi portandolo in ambulanza grazie anche all’intervento del CIM (Centro igiene mentale dell’Asl di Salerno) che lo prenderà in custodia. Il tutto è durato dalle 5 alle 10 di oggi.

Commenta

This div height required for enabling the sticky sidebar