Accoltella un connazionale in piazza, poi le fiamme in una casa: indagini in corso nel salernitano
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Prima il sangue versato in piazza al culmine di una lite, poi il fumo denso e nero di un incendio che si leva da un’abitazione a poca distanza. Una tarda mattinata di violenza e mistero a Pagani, nel Salernitano, dove i Carabinieri stanno cercando di ricostruire il filo che potrebbe legare due eventi drammatici avvenuti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro.
Tutto è iniziato nella tarda mattinata di oggi in piazza Sant’Alfonso. Secondo una prima ricostruzione, una violenta colluttazione tra due uomini di nazionalità indiana è degenerata. Uno dei due ha estratto un’arma da taglio e ha ferito un connazionale di 35 anni, per poi darsi alla fuga. Immediatamente soccorso, l’uomo è stato trasportato in ospedale: fortunatamente, come fanno sapere le forze dell’ordine, le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Poco dopo, mentre in piazza si cercava ancora di capire la dinamica dell’aggressione, un secondo allarme ha scosso la zona. Un incendio è divampato in un’abitazione non lontana dal luogo dell’accoltellamento. Le fiamme hanno generato una densa colonna di fumo nero, visibile anche a distanza, che ha messo in allarme i residenti.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, che ora hanno in mano il fascicolo. Il lavoro degli inquirenti si concentra su un’unica, cruciale domanda: i due episodi sono collegati? Si è trattato di una coincidenza o l’incendio rappresenta la seconda fase di un raid punitivo o di una vendetta? Al momento nessuna ipotesi è esclusa e le indagini proseguono a tutto campo per fare piena luce su una giornata di ordinaria follia.